Read More / Dom Dic 25th, 2011
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Dr.Luke vorrebbe che “Inside Out” diventasse un singolo!

Con la notizia del fidanzamento ufficiale di Britney e la fine del tour, pare proprio che la “Femme Fatale” era sia finita! Questo significa anche che non verranno estratti più singoli, come l’epica “Inside Out”.

Il produttore esecutivo di “Femme Fatale” e della maggior parte dei brani dell’album ha mostrato più volte su Twitter di essere d’accordo per un eventuale rilascio del singolo “Inside Out“.

Proprio ieri un fan di Britney ha scritto al produttore su Twitter:

“Inside Out” ha la sua pagina personale su wikipedia, questo capita solo alle canzoni “che rompono il culo” , facciamo un po di pressione per vederlo come singolo.

Dr.Luke ha risposto “Concordo“. 

di @stayscialla

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“How I Roll” è la canzone dell’anno secondo Rolling Stone!

How I Roll è una delle canzoni più sottovalutate dell’ultimo album di Britney Femme Fatale, maRollingStone.com nota la particolarità del brano e le assegna il riconoscimento che le spetta.

Nella sezione Pop Life, Rolling Stone ha contato le  prime 25 canzoni preferite del 2011, con How I roll in cima alla lista al numero uno!

1. Britney Spears, ”How I Roll”

Britney torna col duo di produttori svedesi Bloodshy And Avant, che già in passato le avevano dato canzoni come Toxic, nel 2004, e Piece Of Me, nel 2007, e come per i primi due capitoli della trilogia siamo nuovamente in presenza di sonorità diabolicamente inventive. Ogni effetto sonoro che esce dalla produzione – da Brit che farfuglia “speakerrrr”, ai battiti di dita digitali, a un vero beatbox che finge di essere un beatbox umano – crea tensione. C’è persino una storia sotto: una ragazza comune siede sola nella sua stanzetta, sognando le luci della festa lontano lontano, desiderando di poter scappare in un posto dove poter mostrare le sue calze alte fino al ginocchio e bere tequila con ghiaccio, dove ci sia musica, dove ci siano giovani, dove ci sia vita. Ma il mondo cattivo non la lascerà andare, e allora non le rimane che cantare insieme alla macchina fino a trasformarsi in una macchina lei stessa, perchè solo il ritmo è in grado di capirla. Ed eccoti servita la storia della musica pop.

di @stayscialla

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Ufficiale // Britney sposerà Jason Trawick!

Secondo TMZ questa sera a Las Vegas, Jason Trawick farà a Britney la proposta di matrimonio, innanzitutto con un fidanzamento ufficiale.

Non sarà una grande sorpresa per Britney, perché già sapeva le intenzioni del compagno Jason da alcuni mesi.

Fonti dicono che i conservatori di Britney hanno dato il loro timbro di approvazione. La questione andrà davanti al giudice nel caso in tutela dei beni, ma è praticamente certo che Brit otterrà la totale libertà e la fine della tanto odiata conservatorship.

Inoltre TMZ rivela che alla vecchia maniera prima Jason ha chiesto il permesso di sposare Britney al padre, Jamie Spears.

E’ ufficiale! Jason ha fatto la proposta di matrimonio a Britney questa notte attualmente sonoufficialmente fidanzati ed il matrimonio è in programma!

Ecco cosa ha scritto Britney su  Twitter poco fa:

OMG. La notte scorsa Jason mi ha sorpresa con un regalo che stavo aspettando. Non vedo l’ora di farvelo vedere! DAVVERO DAVVERO DAVVERO emozionata!!!! Xxo.

Jason Trawick ha confermato la notizia a “OK! Magazine” dicendo “Siamo entrambi sulla luna al momento“.

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Buon compleanno Britney Spears!

Ieri è stato il compleanno della principessa del pop, Britney Spears

Vi riportiamo qui di seguito in italiano l’articolo del giornalistaRob Sheffield nel suo blog Pop Life, sul sito della rivistaRolling Stone.

rollingstone30Buon trentesimo compleanno, Britney. Si può dire con una buona certezza che hai avuto la seconda decade più grandiosa di ogni pop star di sempre. Dieci anni fa, Britney ha debuttato tra i ventenni indossando un pitone per fare “I’m A Slave 4 U,” una canzone sui bollori di disperazione di una ragazza festaiola che paragona la sua vagina a una gattina; debutta nei Trenta con “How I Roll,” una canzone sui bollori di disperazione di una ragazza festaiola che paragona la sua vagina a una gattina. Se non pensate che questa sia integrità artistica, c’è qualcosa di sbagliato in voi.
Quando Britney compì 20 anni, nei suoi giorni da “non più una ragazza, non ancora una donna,” sembrava già folle che fosse rimasta famosa per così tanto. E poco sapevamo quanto di molto altro dovevamo aspettarci. Non avevamo mai incontrato K-Fed, con il loro amore immortalato dal dvd Britney and Kevin: Chaotic, che al momento viene venduto a 4 dollari e 89 su eBay. Non avevamo mai incontrato l’altro tipo che sposò a Las Vegas per 55 magiche oreNon l’avevamo mai vista schioccare la gomma con Matt Lauer, con una delle sue ciglia finte che penzolava ai lati, e strascicare frasi come “Credo che tutti dovrebbero essere a favore dell’amore, sai?” Dovevamo ancora inalare l’inebriante fragranza di Cosmic Radiance e gustare allo stesso tempo Cosmopolitan ai Cheetos guardando nel frattempo la scena di Crossroads “Ciao Kim Cattrall! Sono la figlia scomparsa da tanto tempo! Che c’è per cena?”
Ma la cosa veramente stupefacente è che non avevamo ancora ascoltato i suoi migliori dischi. Guardate solo quel che è uscito nei suoi Venti: “Boys” nel 2002, “Toxic” nel 2004, “Do Somethin’” nel 2005, “Piece Of Me” nel 2007, “Womanizer” nel 2008, “3” nel 2009, “I Wanna Go” nel 2011. Non si ferma fottutamente mai, e mai dovrebbe. È stata senza troppe difficoltà la cantante pop più influente di quell’arco temporale, espandendo il suo ruggito marchio di fabbrica verso lo stile vocale distorto-robotico inceppato-modareccio blu-computerizzato che tutti gli altri ora imitano. Nei suoi anni da teenager, era la principessa della discoteca a ombelico scoperto della classe stellare da TRL del ‘99, ma chi avrebbe scommesso che sarebbe stata l’unica a dominare a trent’anni? I Backstreet Boys, gli NSync, Ricky, Xtina, Monica, Brandi, gli O-Town: tutte quelle persone, tutte quelle vite, dove sono loro adesso? Solo Justin ha avuto il potere di lei di restare, e l’ha fatto abbandonando la musica a favore del cinema. (Una parte del motivo per cui l’ho amato su The Social Network, come co-fondatore di Napster Sean Parkee, è che quando intervistai Parker nel 2000, lui continuava a discutere con me che avevo fatto una recensione molto positiva dell’ultimo album di Britney. Se solo avessi avuto la preveggenza di dirgli, “Un giorno il suo fidanzato reciterà il tuo ruolo in un film.”)

Britney viene sempre sottostimata come produttrice di hitperché alle persone piace pensare che lei non abbia nulla a che fare con la sua musica. Questo è ragionevole ma non necessariamente persuasivo, data l’eccellenza mostruosamente consistente e più-forte-del-remix delle sue uscite musicali. Lei continua a fare centro con i dischi synth-pop più effervescenti, di colpo e migliori, e con una robo-voce ingannevolmente quasi anonima che ogni fan del pop può riconoscere nel giro di pochi secondi. Se riceve elogi è per il suo essere una star, o (il più merdoso dei complimenti) un‘“icona”, ma quante eccellenti hit deve far uscire prima che la gente dia alla Mrs. Oh My God That Britney’s “Shameless” il merito di aver fatto le cose nel modo giusto?
Solo Beyoncé ha avuto un impatto comparabile su come suona la musica, e di tutte le innumerevoli cose strane che queste due B hanno in comune, la più strana è che continuano a fare i loro record migliori nel 2011. Decidere se è “I Wanna Go” di Brit o “Countdown” di Beyoncé a scatenare un rave da conto alla rovescia all’estasi è più o meno equivalente al lancio di una moneta. Il singolo pià recente di Brit? Il bizzarro miscuglio alla Ray Davies che è “Criminal” che comincia con un flauto che suona il classico dei Kinks “I’m Not Like Everybody Else” e poi diventa tutto un “Village Green Preservation Society.” Perché riesce a farla franca con roba di questo calibro? Perché lei non è come tutti gli altri.
Nell’inverno in cui compì vent’anni, la metropolitana di New York era tappezzata di poster pubblicitari di Brit che vestiva una tuta bianca da Elvis e pubblicizzava il suo speciale televisivo di Las Vegas su HBO. (Fece anche un’imitazione di Elvis negli spot pubblicitari: “Thank you. Thank you very much.”) Ma il confronto non sembra oggi così poi tanto uno scherzo come invece fu allora, perché condusse il beat che fa scatenare i teenager in una carriera pop per gli anni. Da “I’m A Slave 4 U” a “How I Roll” c’è un decennio pieno di bollori di disperazione di una ragazza festaiola, ma nessun cantante-sì-ho-detto-cantante ha mai dato voce a quell’emozione così intensamente. Lei riesce sempre a presagire il futuro del pop. Ricordate come il suo matrimonio con K-Fed nel 2004 aveva un bar a pagamento e una canzone dei Journey? (Il loro primo ballo insieme fu sulle note di “Lights.”)Avremmo tutti dovuto sapere che quello significava un’incombente catastrofe economica. Più un incombente ritorno dei Journey.
Abbiamo visto così tanti pretendenti al trono arrivare e andarsene. (Grazie per le memorie, Miley! Non cambiare mai, Frankie Jonas!) Ne vedremo ancora molti. Le persone continuano ad aspettare che Britney sia finita. Possono continuare ad aspettare. Quando le persone smetteranno di sostenere che è finita, credo che quello significherà che lo sarà veramente. Ma non lo faranno. E lei non lo sarà. Perciò buon compleanno, Britney. E Gimme More.

FONTE: BRITNEY FANS CLUB

by @stayscialla

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